studio amorosi

La contabilità è il sistema di rilevazione continua di qualunque evento di rilevanza economica.
L’ambito tipico di utilizzo della contabilità è qualsiasi struttura operativa, sia pubblica che privata, ma il significato non cambia anche nel ristretto ambito del  personale (contabilità individuale).
Altra definizione, tipica della ragioneria, vuole che la contabilità sia l’insieme degli spostamenti di capitale aziendale raccolti e organizzati secondo un criterio che permetta un rapido accesso ed elaborazione dati.

ORIGINI  

La contabilità intesa come annotazione di operazioni commerciali è una pratica conosciuta fin dalla notte dei tempi. Prima del XV secolo, tali fatti erano registrati con il metodo della partita semplice che prevedeva una serie di voci (praticamente una rubrica) sotto le quali veniva annotata di volta in volta la nuova operazione. Non esisteva alcun collegamento tra una voce e l’altra e quindi nessuna possibilità di riscontro e controllo incrociato.
Il matematico Frate Luca Pacioli, detto il Paciolo (1446/7 - 1571), nel 1494 definisce per la prima volta, in termini sistematici, il metodo della partita doppia, nel libro “Summa di aritmetica, geometrica, proportione et proportionalita” al capitolo intitolato “Tractatus de computi set scripturis”. Questo metodo prevede che per ogni operazione siano eseguite due registrazioni, in due conti distinti, il cui totale sia sempre uguale. Il primo immediato vantaggio di questo metodo è la possibilità di riscontro e di autocontrollo. Il secondo vantaggio è dato dal fatto che con una determinata struttura del piano dei conti si può avere una visione continua ed aggiornata della situazione economica patrimoniale dell’azienda.

La contabilità in partita doppia si affermò rapidamente in tutto il mondo, tanto che molti termini contabili italiani nati nel Rinascimento e nei secoli successivi sono rimasti come radice nella terminologia internazionale.

La contabilità moderna, in Italia, si può far risalire all’entrata in vigore dell’ultimo Codice Civile del 1942 (ma iniziato fin dal 1926), ed in particolare nel Libro V. E’uso comune oggi parlare di obblighi civilistici e fiscali in merito alla tenuta della contabilità.
Nel 1978 la CEE emana la IV direttiva, con l’obbiettivo di armonizzare le legislazioni dei paesi membri per quanto concerne:

1) Il contenuto del bilancio annuale e dei documenti accompagnatori;

2) Le modalità di pubblicazioni;

3) Il principi contabili da applicare.

In Italia la direttiva è stata recepita nel 1980, per entrare in vigore nel 1982. Le norme CEE sono state incluse nella revisione dell’articolo 2423 del Codice Civile con il D. Lgs. 127/1991.

LE DIVERSE CONTABILITà  

In azienda ambito primario, di questa illustrazione, coesistono due funzioni fondamentali:

1) mercantile o commerciale, che collega l’azienda con il mondo esterno e riguarda l’acquisto di
    materie prime (uscite) e la vendita di prodotti o servizi (entrate),

2) industriale o tecnica che sta all’interno e riguarda i processi di trasformazione delle materie prime in
    prodotti finiti (o eroga di servizi).


Da questa fondamentale distinzione derivano due metodi di gestione contabile:

 

Contabilità generale: registra tutti i fatti amministrativi intercorsi tra l’azienda e l’ambiente esterno. I dati rilevati  sono solo quelli accertati (documentati secondo rigide regole formali), sono sintetici e sono storici (fatti avvenuti).

 

Contabilità industriale (anche detta analitica): registra solo fatti di gestione interna. I dati rilevati possono essere analitici, riclassificando costi e ricavi rilevati dalla contabilità generale, possono derivare da previsioni o essere predeterminati, sono attuali (anche perché non si aspetta l’accertamento della contabilità generale).

 

Il metodo classico di rilevazione contabile nella Pubblica Amministrazione, cosiddetto finanziario, è del tipo a partita lineare ed è incentrato sulle entrate (incassi) e le uscite (pagamenti). Solo da pochi anni (vedi Tit. Tit. III D. Leg. Vo n. 279/1997 e alla Tab. B e successive modificazioni) è stato introdotto il metodo della partita doppia, con la denominazione di contabilità economica.