studio amorosi

IL CALCOLO  

Cliccando sul link sottostante è possibile effettuare il calcolo IMU:

http://www.riscotel.it/calcimu/comuni_0723/calcimu.html?comune=anutel
 

CLASSIFICAZIONE CATASTALE DEI FABBRICATI  

  

IL CATASTO

Il catasto è l'inventario della proprietà immobiliare, degli identificativi e della natura degli oggetti, dei dati anagrafici dei soggetti intestati e della natura e quota del diritto di ciascun soggetto.

Il catasto ha finalità di tipo fiscale, civilistica, politica, economica, sociale.

Finalità fiscale per quanto attiene l'accertamento dei redditi fondiari e la perequazione impositiva. Finalità civilistica per quanto attiene il supporto al sistema di pubblicità immobiliare, la progettazione, realizzazione e manutenzione di opere pubbliche, la progettazione urbanistica, la contrattazione immobiliare, la pubblica sicurezza, la tutela del patrimonio ambientale, la cartografia di base per altri tematismi.

Finalità politiche-economiche per la conoscenza del patrimonio immobiliare e delle potenzialità produttive, la programmazione della produzione agricola, il riconoscimento di agevolazioni fiscali settoriali, la gestione delle proprietà immobiliari pubbliche.



LE CATEGORIE CATASTALI

I gruppi di categorie che rappresentano il patrimonio immobiliare urbano sono cinque, si distinguono in immobili a destinazione ordinaria e immobili a destinazione speciale e particolare.

Quello che segue è l'elenco delle attuali categorie:


Il gruppo A, che include le residenze e gli uffici privati, suddiviso in:

A/1: Abitazioni di tipo signorile.

A/2: Abitazioni di tipo civile.

A/3: Abitazioni di tipo economico.

A/4: Abitazioni di tipo popolare.

A/5: Abitazioni di tipo ultrapopolare.

A/6: Abitazioni di tipo rurale. 

A/7: Abitazioni in villini.

A/8: Abitazioni in ville.

A/9: Castelli palazzi di eminenti pregi artistici e storici.

A/10: Uffici e studi privati.

A/11: Abitazioni ed alloggi tipici dei luoghi.

 

Il gruppo B, che comprende strutture di uso collettivo, include:

B/1: Collegi e convitti, educandati, ricoveri, orfanatrofi, ospizi, conventi, seminari, caserme.

B/2: Case di cura e ospedali, poliambulatori, ecc.

B/3: Prigioni e riformatori.

B/4: Uffici Pubblici, compresi gli uffici vescovili e parrocchiali.

B/5: Scuole e laboratori scientifici, osservatori astronomici, osservatori meteorologici, ecc.

B/6: Biblioteche, pinacoteche, musei, gallerie, accademie, circoli ricreativi.

B/7: Cappelle ed oratori non destinati all'esercizio pubblico dei culti.

B/8: Magazzini sotterranei per deposito derrate.

 

Il gruppo C, comprendente i locali di uso terziario e commerciale, più precisamente:

C/1: Negozi e botteghe.

C/2: Magazzini e locali di deposito, fienili, soffitte e cantine disgiunte dall’abitazione.

C/3: Laboratori per arti e mestieri.

C/4: Fabbricati e locali per esercizi sportivi.

C/5: Stabilimenti balneari e di acque curative.

C/6: Stalle, scuderie, rimesse e autorimesse.

C/7: Tettoie chiuse o aperte.

 

Il gruppo D, comprendente le categorie speciali a fine produttivo o terziario, ossia:

D/1: Opifici.

D/2: Alberghi e pensioni, villaggi turistici; case di riposo o pensionati per anziani; locande.

D/3: Teatri, cinema, sale per concerti, spettacoli e simili, arene, discoteche, parchi giochi, zoo.

D/4: Case di cura ed ospedali, poliambulatori (quando abbiano fine di lucro).

D/5: Istituti di credito, cambio ed assicurazione.

D/6: Fabbricati e locali per esercizi sportivi (quando abbiano fine di lucro).

D/7: Fabbricati costruiti o adattati per le speciali esigenze di un'attività industriale e non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni.

D/8: Fabbricati costruiti o adattati per le speciali esigenze di un'attività commerciale e non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni.

D/9    Edifici galleggianti o sospesi, assicurati a punti fissi del suolo.

D/10   Fabbricati per funzioni produttive connesse alle attività agricole.


Il gruppo E, comprendente le categorie particolari a uso pubblico o di interesse collettivo, ossia:

E/1: Stazioni per servizi di trasporto terrestri, marittimi e aerei ed impianti di risalita in genere.

E/2: Ponti comunali e provinciali soggetti a pedaggio, nonché passi volanti in prosecuzione di strade pubbliche.

E/3: Costruzioni e fabbricati per speciali esigenze pubbliche.

E/4: Recinti chiusi per speciali esigenze pubbliche.

E/5: Fabbricati costituenti fortificazioni e loro dipendenze.

E/6: Fari, semafori, torri per rendere di uso pubblico l’orologio comunale.

E/7: Fabbricati destinati all’esercizio pubblico dei culti anche se di proprietà di privati.

E/8: Fabbricati e costruzioni nei cimiteri, esclusi i colombari, i sepolcri e le tombe di famiglia.

E/9: Discariche, magazzini per consorzi agrari, gli acquedotti civici, i mattatoi pubblici, i campi sportivi pubblici, i campi di tiro a segno, le piscine, ecc.


Il gruppo F, le entità urbane di tipo F identificano le u.i. che non producono reddito. Si tratta delle categorie:

F/1: Aree urbane.

F/2: Unità collabenti.

F/3: Unità in corso di costruzione.

F/4: Unità in corso di definizione.

F/5: Lastrici solari.